Tutela Patrimoniale
Per gli imprenditori fare impresa in Italia ha spesso significato rischiare, nel caso in cui gli affari non fossero andati come sperato, oltre a quanto investito nell’attività anche il proprio patrimonio personale e familiare. Ciò indipendentemente dal fatto che la forma adottata fosse quella di una impresa individuale (dove, come noto, non c’è distinzione tra patrimonio personale e patrimonio aziendale), società di persone (dove, come noto, tranne che per i soci accomandanti della s.a.s., si risponde con il proprio patrimonio personale per i debiti della società) o nelle società di capitali (anche i soci di una s.r.l. o di una s.p.a. rispondono con il proprio patrimonio quando rilasciano una fideiussione a garanzia delle obbligazioni assunte dalla società).
Oggi più che mai si rende necessario accompagnare l’imprenditore in un percorso di consapevolezza dal momento che se è vero che fare impresa vuol dire assumersi dei rischi, altrettanto vero è che con un adeguata attività di tutela questi rischi possono essere limitati in modo da evitare che tutto il patrimonio personale e familiare possa essere aggredito. In altri termini, la tutela patrimoniale è volta a proteggere il patrimonio non per immunizzarlo ai debiti (quelli esistenti) ma per sottrarlo ai rischi, cioè agli eventi futuri che possono generare debiti.
La tutela patrimoniale può essere attuata anche in maniera parziale e progressiva, consentendo da un lato di porre al riparo dai rischi futuri i frutti di una vita di lavoro- a beneficio di sé e delle persone vicine- e dall’altro, tuttavia, di avere sempre a disposizione delle somme da utilizzare per la vita quotidiana o delle riserve su cui contare in caso di eventi imprevisti.
A tal proposito, i professionisti di Professione Consulenza effettuano, un’analisi preliminare volta ad individuale le linee strategiche della pianificazione e della protezione patrimoniale in relazione alle necessità specifiche di ogni singolo cliente.
